Il progetto HABITATS prevede due progetti pilota di cui uno è relativo alla "gestione dei pascoli".

Questo progetto tende a dotare l'Ente Parco di strumenti utili a migliorare l'attività di gestione dei pascoli di pecore e capre che si basa oggi sul piano pascoli di cui il parco si è dotato.

Il sistema di gestione dei pascoli si dovrà avvalere di un sito WEB dove saranno visualizzate tutte le informazioni relative alla gestione dei pascoli, che potranno essere condivise con i portatori di interesse, come allevatori e tutti coloro che per aspetti economici e non sono interessati all'argomento.

Il forum intende raccogliere idee, commenti e quant'altro possa contribuire all'aspetto della gestione dei pascoli da parte dell'Ente Parco.

Dell'inziativa potranno avvantaggiarsi tutti gli interessati come persone o enti, ma anche l'ambiente cioè il parco che potrà godere dei benefici derivanti da una gestione sostenibile dei pascoli.

Per far tutto ciò saranno realizzate delle mappe che saranno pubblicate su Internet tramite un'applicazione WEBGIS Open Source, per una piena condivisione del loro contenuto da parte di tutti gli interessati.

HABITATS in generale ha come finalità la sperimentazione sulla costruzione di banche dati e modelli di condivisione dell'informazione compatibili con la Direttiva Europoea Inspire.

Poichè INSPIRE è basata anche sulla costruzione di modelli dati comuni a tutti gli stati dell'Unione Europea, sono in corso delle attività per definire questi modelli, che nel caso di HABITATS si pensa possano essere costruti con la partecipazione degli utenti, che spesso dell'informazione sono i veri depositari.

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Risposte a questa discussione

Il progetto Habitats ha come obbiettivo primario la gestione delle banche dati secondo le metodologie della direttiva Inspired e che il progetto pilota dovrà dimostrarne la validità attraverso le applicazioni pratiche. Il titolo "Gestione pascoli" è già chiarificatore dell'argomento trattato dal progetto pilota, infatti l'Ente Parco necessità di strumenti di monitoraggio e gestione che facilitino l'attuazione del Piano Pascoli. Nel Piano sono contenute le regole per la conduzione dell'attività di pascolo nelle zone "A" e "B" del Parco, sia che si tratti di terreni di proprietà del Parco o di privati.

L'idea del monitoraggio degli ovi-caprini è appunto legata alla loro interazione con la flora presente nei pascoli ricadenti all'interno delle aree protette e dovrebbe favorire o eventualmente impedire il rilascio delle previste licenze e concessioni ai pastori.

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